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Dintorni · Panorami

Citara, la baia del tramonto

Una baia ampia sul versante ovest dell'isola, nel comune di Forio, aperta verso il mare e verso il sole che cala. Da casa ci arrivi in circa 30 minuti di bus.

Circa 30 minuti in bus Tramonti sul mare aperto
Citara
Citara.

Citara è la grande baia del versante occidentale di Ischia, nel comune di Forio, chiusa a sud dal promontorio di Punta Imperatore. Da Il Mosaico Al Mare la raggiungi in circa 30 minuti di bus, partendo dalla fermata a 200 metri da casa. Vale il viaggio per due motivi semplici: il mare, che qui è aperto e spesso limpidissimo, e la luce della sera, perché la baia guarda dritta verso il tramonto.

La spiaggia e il mare aperto

La spiaggia di Citara è un lungo arco di sabbia dorata, con tratti attrezzati e tratti di spiaggia libera. Davanti non ci sono isole né golfi: c'è il mare aperto, che nelle giornate calme ha un'acqua trasparente e nelle giornate di vento da ovest porta onde più decise. Alle spalle della baia si alzano le pendici verdi che salgono verso l'interno dell'isola, mentre a sud la costa diventa alta e rocciosa sotto Punta Imperatore.

Sulla baia si affacciano i Giardini Poseidon, il grande parco termale che occupa una parte del litorale. La vicinanza con le acque termali è una delle ragioni per cui Citara è conosciuta da tanto tempo: qui il mare e le sorgenti calde stanno l'uno accanto alle altre.

Il nome e la leggenda di Venere

Il nome Citara viene ricondotto a Venere Citerea, l'appellativo con cui gli antichi chiamavano la dea legata all'isola di Citera. Secondo una leggenda raccontata ancora oggi, la sorgente termale della baia sarebbe alimentata dalle lacrime di Venere per la morte di Adone. Al di là del mito, la tradizione locale vuole che già i Romani conoscessero e apprezzassero queste acque, e la storia del luogo resta legata alle sorgenti calde.

Il tramonto e una giornata a Forio

Il momento in cui Citara dà il meglio è il tardo pomeriggio. Il sole scende sul mare aperto davanti alla baia, e la luce dorata accende la sabbia e la costa di Punta Imperatore. Se resti fino a sera, conviene tenere d'occhio l'orario dell'ultimo bus per il rientro, così da goderti il tramonto senza fretta. Nelle giornate limpide il cielo sopra il mare aperto cambia colore minuto dopo minuto, e molti restano seduti sulla sabbia fino a quando il sole non è scomparso del tutto: è uno spettacolo semplice, che non costa nulla e che ricorda perché questa parte dell'isola è amata da chi ci vive.

La giornata si può allargare facilmente a Forio, il comune a cui appartiene la baia. Nel centro di Forio trovi la chiesa del Soccorso, affacciata sul mare, di cui parliamo nell'articolo su Forio e il Soccorso al tramonto, e non lontano ci sono i Giardini La Mortella. Al rientro, la casa ti aspetta con la doccia, la cucina attrezzata e la terrazza per cenare all'aperto, mentre il posto auto resta libero per chi preferisce muoversi in macchina nelle giornate in cui serve.

Nei mesi estivi possono essere in vigore limitazioni alla circolazione dei veicoli dei non residenti sull'isola. Se pensi di andare a Citara in auto, controlla prima le ordinanze sul sito del Comune; altrimenti il bus è la scelta più semplice.

Consigli pratici

  • Prendi il bus alla fermata a 200 metri da casa: in alta stagione a Citara il parcheggio può essere difficile.
  • Resta fino al tramonto, ma verifica in anticipo l'ultima corsa utile per il rientro sul sito dell'azienda di trasporto.
  • Nelle giornate di vento da ovest il mare della baia può essere mosso: per un bagno tranquillo scegli le giornate calme.
  • Abbina la spiaggia a una passeggiata nel centro di Forio, che appartiene allo stesso comune e si raggiunge in poco tempo.