La chiesa del Soccorso a Forio, con le croci sul sagrato
La chiesa del Soccorso a Forio, con le croci sul sagrato. Foto: Sailko · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Forio è il comune più grande di Ischia e occupa quasi tutto il versante occidentale dell'isola. È un paese vero, con un centro storico vissuto, chiese, negozi e un lungomare, e allo stesso tempo è la porta di alcune delle mete più conosciute, dalla baia di Citara ai Giardini La Mortella. Il modo migliore per conoscerlo è arrivare nel pomeriggio, camminare nel centro e finire la giornata sul sagrato della chiesa del Soccorso, quando il sole scende sul mare aperto.

Il paese delle torri

Un tempo Forio era chiamato «la Turrita», per le molte torri costruite per difendersi dalle incursioni dei pirati saraceni che per secoli hanno minacciato le coste dell'isola. Le torri erano numerose: alcune, rotonde, servivano all'avvistamento lungo la costa; altre, più grandi e quadrate, erano veri rifugi per gli abitanti all'interno del paese. Diverse sono ancora riconoscibili, inglobate nelle case o isolate fra i vicoli. Camminando nel centro, prova a contarle: è un buon gioco anche per i bambini.

Il Torrione e il centro storico

La più nota è il Torrione, una grande torre rotonda nel cuore del centro storico, costruita alla fine del Quattrocento. È la più antica delle torri costiere di Forio e oggi ospita il museo civico, con le opere dell'artista Giovanni Maltese. Le sue mura spesse e la forma massiccia fanno capire bene a cosa servivano queste costruzioni. Poco lontano si trova la Basilica di Santa Maria di Loreto, una delle chiese principali di Forio. Accanto all'ingresso laterale è stato allestito un piccolo museo con dipinti, sculture e oggetti sacri raccolti nei secoli. Fra le due tappe il centro si attraversa a piedi, fra vicoli, piazzette e scorci verso il porto.

La chiesa del Soccorso

Proseguendo verso il mare si arriva al promontorio su cui sorge la chiesa di Santa Maria del Soccorso. È una piccola chiesa bianca, con forme semplici, che si staglia contro il cielo e l'acqua: è uno dei luoghi più fotografati dell'isola. Per entrare si sale una scalinata con i parapetti decorati da maioliche dipinte a mano con scene sacre, nei toni del blu, del giallo e del verde. All'interno, alle pareti e al soffitto, ci sono gli ex voto dei marinai: modellini di navi e piccoli dipinti di naufragi e tempeste, lasciati da chi si era affidato alla Madonna del Soccorso durante una traversata. Raccontano più di molti libri quanto il mare abbia contato nella vita di Forio.

Aspettare il tramonto

Il sagrato del Soccorso guarda verso ovest, sul mare aperto, ed è il punto dove molti vengono ad aspettare il tramonto. Nelle sere più limpide c'è chi resta fino all'ultimo momento sperando di vedere il cosiddetto raggio verde, un breve lampo di luce verde sull'orizzonte nell'istante in cui il sole scompare. Non è garantito, ma l'attesa fa parte del rito. D'estate il sagrato si riempie, quindi arriva con un po' di anticipo. In primavera e in autunno l'atmosfera è più tranquilla e la luce è spesso più bella. Rispetta il luogo: è una chiesa, non solo un belvedere.

Forio è collegata al resto dell'isola dalle due linee circolari degli autobus. Se ti fermi per il tramonto, controlla prima gli orari delle ultime corse sul sito dell'azienda di trasporto pubblico dell'isola, perché la sera le partenze si diradano.

Rientrare a Ischia Porto e dove dormire

Una giornata a Forio si combina bene con la visita ai Giardini La Mortella la mattina e con il tramonto al Soccorso la sera. Per il rientro il bus ti riporta verso Ischia Porto passando per Lacco Ameno e Casamicciola. Il Mosaico Al Mare si trova a 200 metri da una fermata dell'autobus, in una zona tranquilla fra Ischia Porto e Ischia Ponte: torni a casa senza pensieri, con la cucina attrezzata, due bagni e la terrazza dove passare la sera. Se invece giri l'isola con la tua auto, c'è un posto auto privato e gratuito. Trovi foto e dettagli nella pagina dell'appartamento.

Una base nel cuore di Ischia

Un appartamento al piano terra con tre camere da letto, due bagni, cucina attrezzata, terrazza e posto auto privato. Fino a sei ospiti, a circa dieci minuti a piedi dal porto e dal Castello Aragonese.