Le pozze di acqua calda fra gli scogli della baia di Sorgeto
Le pozze di acqua calda fra gli scogli della baia di Sorgeto. Foto: Manu'ndroid · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Per capire Ischia bisogna partire da sotto i piedi. L'isola è di origine vulcanica e il calore che c'è nel sottosuolo scalda le acque che risalgono in superficie in tanti punti diversi. È per questo che, da secoli, l'isola è conosciuta per le sue terme. Oltre ai parchi termali attrezzati, però, ci sono luoghi dove l'acqua calda esce all'aperto, tra gli scogli o sulla sabbia, e incontra il mare. Sono esperienze semplici e molto ischitane, che vanno affrontate con un po' di attenzione.

La baia di Sorgeto

Il posto più famoso è la baia di Sorgeto, nel comune di Forio, sotto la frazione di Panza. È una piccola insenatura di scogli dove l'acqua termale sgorga dal fondale e riempie delle pozze naturali. Vicino alla sorgente l'acqua è molto calda; spostandosi verso il largo si mescola con quella del mare e diventa tiepida. Il risultato è una specie di piscina all'aperto in cui si può fare il bagno anche nei mesi freschi, e infatti molti ischitani la frequentano proprio fuori stagione.

L'accesso è libero. Da Panza si scende con una lunga scalinata, ripida, che a piedi richiede un po' di fiato soprattutto al ritorno. In estate ci si arriva anche in barca da Sant'Angelo. Il fondo è di scogli e ciottoli: le scarpette da scoglio sono quasi indispensabili.

Le fumarole dei Maronti e Cavascura

Sul versante sud, lungo la spiaggia dei Maronti, il calore del sottosuolo si sente direttamente nella sabbia. Nell'ultimo tratto della spiaggia, verso le fumarole, il vapore esce dal terreno e la sabbia in certi punti scotta. È un posto curioso da vedere: si capisce subito cosa vuol dire vivere su un'isola vulcanica.

Poco sopra la spiaggia, in una valle stretta tra pareti di tufo, si trovano le antiche terme di Cavascura. Qui l'acqua esce dalla roccia a temperature molto alte e la valle conserva vasche scavate nel tufo che testimoniano un uso delle sorgenti fin dall'epoca romana. Oggi il luogo è gestito come stabilimento: chi vuole fare i bagni può informarsi sul posto su accessi e periodi di apertura.

Cartaromana, davanti al Castello

Anche nel comune di Ischia c'è acqua calda in mare. Nella baia di Cartaromana, di fronte al Castello Aragonese e agli scogli di Sant'Anna, alcune sorgenti risalgono dal fondale e intiepidiscono l'acqua in certi punti vicino a riva. Non è una piscina come Sorgeto, ma è una bella sorpresa durante il bagno, e si raggiunge a piedi da Ischia Ponte. Per le altre spiagge dell'isola trovi tutto in Le spiagge di Ischia.

I parchi termali

Chi preferisce la comodità di piscine attrezzate a diverse temperature può scegliere uno dei parchi termali dell'isola. Il più noto è quello dei Giardini Poseidon, nella baia di Citara a Forio, che unisce le piscine a un giardino e all'accesso alla spiaggia. È un'esperienza diversa dalle sorgenti libere: più organizzata, adatta anche a chi viaggia con bambini o vuole passare una giornata intera al caldo dell'acqua. Per orari, aperture stagionali e condizioni d'ingresso consulta il sito ufficiale del parco.

L'acqua termale vicino alle sorgenti può essere bollente. Prova sempre la temperatura con la mano, non immergerti a lungo nelle pozze più calde, bevi acqua e chiedi un parere al medico se hai problemi di pressione o di cuore, sei in gravidanza o viaggi con bambini piccoli. Le sorgenti in mare sono luoghi naturali, senza assistenza: vacci con calma e mai da solo di sera.

Quando andarci

Le sorgenti libere danno il meglio nelle stagioni di mezzo e in inverno, quando l'aria è fresca e il contrasto con l'acqua calda si sente di più. D'estate sono frequentate e, nelle ore centrali, il caldo dell'acqua si somma a quello del sole. Una mattina d'autunno a Sorgeto o un tramonto di primavera a Cartaromana sono il modo migliore per viverle. Altre idee per i mesi più tranquilli le trovi in Ischia fuori stagione.

Dove dormire a Ischia per un soggiorno tra le acque calde

Il Mosaico Al Mare è un buon punto di partenza per girare le sorgenti dell'isola. La fermata del bus è a 200 metri e da lì si raggiungono tutti i comuni: i Maronti sono a circa 20 minuti, Sant'Angelo e Citara a circa 30. Cartaromana si raggiunge passando da Ischia Ponte. Al rientro c'è un bagno con vasca idromassaggio, la cucina attrezzata per una cena tranquilla e una terrazza dove asciugare i costumi. Trovi i dettagli nella pagina dell'appartamento.

Una base nel cuore di Ischia

Un appartamento al piano terra con tre camere da letto, due bagni, cucina attrezzata, terrazza e posto auto privato. Fino a sei ospiti, a circa dieci minuti a piedi dal porto e dal Castello Aragonese.