Il Monte Epomeo visto fra la macchia mediterranea
Il Monte Epomeo visto fra la macchia mediterranea. Foto: Pampuco · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Il Monte Epomeo è la montagna di Ischia: con i suoi 789 metri è il punto più alto dell'isola e lo vedi praticamente da ovunque, dal porto come dalle spiagge di Forio. Salirci a piedi è una delle cose più belle che si possano fare sull'isola, perché in poche ore si passa dal mare ai boschi e poi alla roccia, fino a una cima da cui si abbraccia tutto il Golfo. Non serve essere escursionisti esperti, ma va preparata con un po' di attenzione.

Una montagna di tufo verde

L'Epomeo non è un vulcano con un cratere in cima, come spesso si pensa. È un grande blocco di roccia, il tufo verde, che le forze del sottosuolo hanno spinto verso l'alto nel corso di un lungo periodo. Il colore verdastro della pietra si nota bene lungo la salita, soprattutto nell'ultimo tratto, dove il sentiero è scavato direttamente nella roccia tenera. Questo stesso tufo è stato lavorato per secoli dagli isolani, che vi hanno ricavato cantine, ripari e perfino case: lungo i versanti del monte se ne vedono ancora diverse.

Il sentiero da Fontana

Il punto di partenza più semplice e frequentato è Fontana, frazione del comune di Serrara Fontana, sul versante meridionale. Da qui si sale lungo un'antica mulattiera che attraversa vigne, castagneti e macchia. Man mano che si sale il percorso si stringe, diventa un sentiero incassato fra pareti di terra e infine un passaggio intagliato nel tufo. La salita richiede in genere un'ora o poco più a passo tranquillo, con un dislivello moderato: è adatta anche ai ragazzi abituati a camminare. Esistono altri itinerari, più lunghi, che salgono da Forio o dalla zona di Fiaiano, attraverso i boschi del versante orientale: sono belli ma richiedono più tempo e un minimo di orientamento.

L'eremo di San Nicola

In cima al monte c'è l'eremo di San Nicola, la più importante delle chiese rupestri dell'isola. La chiesa e le celle sono scavate nel tufo verde: per secoli qui hanno vissuto eremiti e monaci, in un luogo isolato e battuto dal vento. Anche se non sei interessato all'arte sacra, l'idea di una chiesa ricavata nella roccia sulla cima di una montagna fa un certo effetto. Rispetta il luogo: è un ambiente fragile e ha un valore religioso per molti isolani.

Cosa si vede dalla cima

Nelle giornate limpide lo sguardo arriva molto lontano. Verso est si vedono Procida, il Golfo di Napoli e il Vesuvio; verso sud Capri e la penisola sorrentina; sotto, tutta l'isola con i suoi paesi, le baie e il porto. Il momento migliore per il panorama è la mattina presto, quando l'aria è più pulita, oppure in primavera e in autunno. In piena estate la foschia può coprire le isole più lontane. Se ti piace camminare, l'Epomeo è anche una buona ragione per visitare Ischia fuori stagione: ne parliamo in Ischia fuori stagione.

Porta scarpe chiuse con una buona suola, acqua sufficiente e un cappello: sul sentiero l'ombra è scarsa. D'estate evita le ore più calde e non salire con pioggia o vento forte, perché il tufo diventa scivoloso. Prima di partire verifica le condizioni dei sentieri presso il Comune di Serrara Fontana.

Come arrivare a Fontana e dove dormire

Fontana si raggiunge con gli autobus che percorrono il giro dell'isola, senza bisogno di auto: da Ischia Porto si sale verso Barano e Serrara Fontana, e il viaggio stesso è un bel modo per vedere l'interno dell'isola. Il Mosaico Al Mare è una base comoda per questa giornata: la fermata dell'autobus è a 200 metri da casa, e al rientro puoi riposarti nella terrazza o nel bagno con vasca idromassaggio. L'appartamento ha tre camere e accoglie fino a sei persone, ideale per una famiglia o un gruppo di amici che vuole camminare insieme. Trovi tutti i dettagli nella pagina dell'appartamento.

Una base nel cuore di Ischia

Un appartamento al piano terra con tre camere da letto, due bagni, cucina attrezzata, terrazza e posto auto privato. Fino a sei ospiti, a circa dieci minuti a piedi dal porto e dal Castello Aragonese.